
Qui di seguito il mio articolo apparso su IL GIORNO di oggi
La Ztl della discordia divide la città
Mediglia, entra in vigore a Bustighera e fa insorgere la frazione di Robbiano
di CESARE MANNUCCI
— MEDIGLIA —
OPERATIVA la zona a traffico limitato a Bustighera, ma nella frazione di Robbiano la popolazione insorge. «Anche noi siamo alle prese col traffico dei comuni vicini e abbiamo pure i camion che vanno alla cava, ma evidentemente per il sindaco siamo cittadini di serie B». E’ polemica dunque a Mediglia per la mancata introduzione di una Ztl a Robbiano la frazione attaccata alla «gemella» Bellaria di Peschiera Borromeo alla prese da anni con le auto dei pendolari che la mattina transitano per il centro abitato per sfuggire alle lunghe code sulla provinciale 159 Bettola-Sordio in prossimità dell’innesto con la ex statale 415 Paullese. Dalla settimana scorsa infatti le videocamere sono entrate in servizio in via Martiri della Libertà a Bustighera per limitare la penetrazione delle auto provenienti da Tribiano e Colturano che tentano così di evitare le code sulla provinciale Cerca e sulla Bettola-Sordio.
«GIÀ DUE ANNI fa abbiamo fatto una raccolta firme protocollate in comune sia a Mediglia sia a Peschiera Borromeo per chiedere una regolazione del traffico sulla via Grandi e sulla via Fratelli Cervi - spiega Marcella Dal Miglio, cittadina di Robbiano e prima firmataria della petizione -. Ma dal sindaco non è mai arrivata nessuna risposta. Su quella via ci sono le fermate dello scuolabus, i dossi sono posizionati nei posti sbagliati e all’incrocio con la via Don Sturzo ci sono già stati degli incidenti pericolosi causati dall’alta velocità delle macchine che non rispettano nessun limite».
Da tempo infatti gli abitanti hanno chiesto ai due comandi delle polizie locali di coordinare e regolamentare congiuntamente il traffico in entrata a Mediglia la mattina presto verso Milano e da Peschiera verso sud nelle ore serali.
«PERÒ almeno qui a Mediglia ci sono cittadini di serie A e altri di serie B per il sindaco Carla Andena che sa benissimo che a Robbiano c’è anche una cava di ghiaia e un’azienda che produce bitume per asfalti e noi conviviamo con i camion pesanti che sfrecciano a due passi dal parco giochi dei bimbi in via Da Vinci». La questione intanto è stata presa a cuore dalla Lega Nord che pure non essendo presente in consiglio comunale promette di dare battaglia a sostegno delle richieste degli abitanti di Robbiano.
«Riproporremo la petizione ai due sindaci - fa sapere il segretario locale del Carroccio Luigi Cordella - con Peschiera ne parleremo al più presto con il nostro assessore alla Sicurezza Donatello De Mercurio, con Mediglia invece faremo sentire la nostra voce, il comune non si può governare come un piccolo orticello personale, quando si prendono dei provvedimenti non bisogna pensare alla singola frazione ma a tutto il vasto territorio comunale».
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